giovedì 23 settembre 2010

I love London

Ciao a tutti amici ... ormai siamo nel pieno del periodo fashion mondiale... ed è mentre vi scrivo sulla situazione londinese che sono in corso le sfilate milanesi con questo rinnovato calendario allungato (speriamo bene).
Ebbene il titolo di questo post è proprio I LOVE LONDON e non è solo un riferimento al jingle di FTV che introduce gli show londinesi, ma è un dato di fatto.
Se NY mi ha lasciato con qualche piccola insoddisfazione, Londra non mi ha per nulla deluso. Un giusto mix di sobrietà, colore ed originalità. Solo i designer londinesi ci permettono di restare in parametri bon ton e austeri, usando colore e tessuti intrecciati o strappati. Che altro dire? Godetevi questa serie di immagini che si riferiscono alle passerelle che più ho apprezzato.

Uno styling da urlo per il brand ACNE. Ciò che mi lascia un po' perplesso è l'eccessiva semplicità dei capi: avrebbero lo stesso effetto senza tutta questa costruzione stilistica che li circonda? mah ... cmq nel complesso ci piace e ci piacciono anche le scarpe.



Colori sobri e basici, tessuti morbidi, drappeggi e sovrapposizioni di materiali recycled (come i diamanti di plastica) caratterizzano la collezione di AMINAKA WILTON



Un minimalismo contemporaneo è quello di ANN-SOFIE BACK, linee pulite e costruite, peccato forse per l'uso banale del bianco e nero. Un po' scontato.



Intrecci, tagli e strappi costruiscono la silhouette organica e cooconing di BORA AKSU. Dark future.



E' il giovane (ehm) principe della moda londinese CHRISTOPHER KANE (dalla scorsa stagione designer di Versus) che abbandona il nero della sua ultima collezione in favore di una vera esplosione di colori flash. Tessuti leggeri con inserti plastici faranno di questa linea una delle più ricercate della prossima stagione a mio parere. Per non parlare delle scarpe.



Assolutamente fantatstica la collezione di DAVID KOMA. Un uso intelligente ed innovativo del bianco e nero, intervallato da tagli sartoriali su pelle e da sfavillanti inserti oro.



Un uso tech di colori tenui e pastello lo troviamo nelle costruzioni basic architettoniche di Emilio de la Morena. Molto apprezzato.



E' una sovrapposizione di tessuti e volants un po' dark (ma molto haute couture) quella di FELICITY BROWN, che con i suoi abiti-fiore ci regala uno spruzzo di ville lumièrè.



Pare essere destinato ad un crescente successo il giovane JEAN PIERRE BRAGANZA, catapultato dai saloni del WHITE di Milano al grey di Londra. Non ci stupisce particolarmente, ma piace alla critica ed ai buyer. A me piace che sia stata una scoperta di quei perfidi geni del WHITE milanese.



Pare una Chloè londinese la brava MARIA GRACHVOGEL che già avevo notato nella scorsa stagione. Bella la combinazione essenziale di colori accesi con colori un po' più spenti. Bella la leggerezza dei tessuti e delle silhouette. Delle divinità contemporanee.



E' un qualcosa di "impensabile, ma in realtà realizzabile" il lavoro di MARY KATRANTZOU. Una sovrapposizione di strutture e impalcature tessili che costruiscono un teatro sulla figura umana. Tessuti con trompe l'oeil che vanno a creare un opera visibile nel suo complesso di diversità. Quando si dice che la moda è arte.



Sono divinità anche le figure di PETER PILOTTO che combina materiali e colori nel rispetto di una freddezza intrinseca che scaturisce dalla visione complessiva della collezione.



Molto glam il look tribale presentato dal duo SASS & BIDE. Sa di già visto, ma per Londra rappresenta un po' un'eccezione.

7 commenti:

  1. Hello! Thanks for stopping by my blog, yours is divine, you have good photos and great articles on what I see. I'll drop more often!
    Greetings

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  2. Benissimo questo post. Bacio per te.

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  3. Ciao! I like your blog to, xoxo fashion geek

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  4. Ciao io sono nuova nel tuo blog! :D mi piace tanto specialmente ciò che scrivi nei tuoi post -non so che lavoro fai ma ti immagino come esperto di moda :D - questo post mi piace tantissimo, forse perchè adoro Londra ed è un mio sogno poterci andare! Il post è bello ma non quanto i vestiti... non mi sono piaciuti molto forse qualcosina come SASS & BIDE o FELICITY BROWN... Beh gusti! :P
    passa presto nel mio blog ciao ciao
    http://italiagotfashion.blogspot.com/

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  5. nice photos;) i like your blog, you can check mine also,
    www.anetzah.blogspot.com

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  6. Sono d'accordo con te Gabrielle ... ci sono molti stili differenti ... Felicity Brown ricorda molto un'haute couture francese con questa esplosione di colori ... e sass & bide sembra un richiamo all'Italia, o forse anche ad una pacchianata italiana, ma il fatto che arrivi da Londra lo rende nordico in una maniera incredibile....

    Bye LB

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  7. HI! Thanks for the comment!!
    I'm in looooove with this post, and your blog!

    ABBY

    http://www.abegailbarriosdesigns.blogspot.com/

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