martedì 28 settembre 2010

Milan Fashion Week

Ciao a tutti cari lettori. Eccoci giunti finalmente al fatidico appuntamento con le sfilate milanesi, avvolte quest'anno da un alone di attesa trepidante e rischioso.
Pare che tutte le cose programmate sulla carta abbiano funzionato come dovuto e con successo. Pare che tutto a livello d'immagine sia andato come sperato: dal calendario allungato, alle centralissime locations ed alle manifestazioni demo di piazza. Se da questo punto di vista tutto pare sia andato liscio,non possiamo dire la stessa cosa di alcune collezioni proposte dai cosidetti big.
Diciamo che l'Italia vuole sempre fare la figa e credere che tutto ciò viene dettato dalle grandi case di moda debba essere subito passivamente ed alla lettera da parte del consumatore....eh no ragazzi ... non va mica bene...per foruna questo è accaduto solo in alcuni casi di cui tra un po' vi racconto.
Deluso da certi grandi nomi per diversi motivi: Dolce&Gabbana che mi propongono una collezione bella e semplice vero, riproponendo però quello che fanno ormai da tre anni a questa parte (il mediteraneo, il bianco e nero, il pizzo, la sicilia pura, le monete d'oro...) sembra che sia sempre la stessa sfilata! (rinnova invece D&G, ma non mi convince...un po' in ritardo sulle tendenze) ....
Sembra poi che tiri aria di gran crisi in casa Versace e Ferrè ... da Donatella mi aspettavo qualcosa di strong e flash come nelle ultime bellissime collezioni (che sembravano disegnate da Gianni in persona), non la castigazione mal riuscita di quest'anno ... il fatto che la Suzy ti abbia criticato per le gonne troppo corte, non significa che quest'anno dovevi farle sotto il ginocchio Donatella! (Affascinante invece Versus, disegnata da Christopher Kane, anche se mi sembra si discosti troppo dal dna Versace...vedremo...)
Per quanto riguarda Ferrè ho notato un'eccessiva semplicità e banalità nella realizzazione della collezione che non mi sarei mai aspettato dal duo Aquilano e Rimondi ... ed in questo caso il mio pensiero è che i conti dell maison di Brera siano messi davvero male da determinare un freno alla libertà dei giovani designer, costretti a disegnare qualcosa di assolutamente vendibile in negozio.

Tutto sommato mi ritengo sufficientemente soddisfatto dal pacchetto finale perchè ho visto in diversi brand innovazione, filosofia ethical ed una certa estetica molto ricercata e contemporanea. Importante il ritorno del colore (come non ho visto a New York o Londra)che fa il suo ingresso in passerella in modo invasivo, flash, ma equilibrato e divertente (vedi Jil Sander, C'N'C, Marni, Prada).

Passiamo ora ad una piccola revisione delle collezioni che più ho apprezzato... in particolare nel rispetto di quella filosofia etica/estetica di cui ho tanto parlato riferendomi alle sfilate newyorchesi....

Piace la donna di BOTTEGA VENETA, brand che non delude mai le aspettative e che per questa stagione in particolare sembra cogliere e rispettare a pieno quello di cui la gente ha bisogno. Semplice, tenue e leggera.



Dio sia lodato per verci dato Manuel Facchini! Penso che BYBLOS non sia mai stata ad un livello così alternativo e contemporaneo come nelle ultime collezioni grazie al prezioso contributo del designer formatosi alla Central St.Martin di Londra. A mio avviso, BYBLOS rappresenta attualmente l'unico brand italiano a dimostrare come anche in Italia si possa essere contemporanei e avantgarde.



Un po' come per Bottega Veneta, anche GABRIELE COLANGELO sembra aver interpretato ad hoc la nostra nuova philosophy. Pratica, leggera e adatta ad ogni occasione.



Non si può parlare di mano italiana, ma a Milano piace molto il continuo minimalismo di JIL SANDER, reso nuovo e fresco dall'inventiva di Raf Simons. Non stupisce in sartorialità o costruzioni, ma del resto è proprio questo di cui abbiamo bisogno. Capi semplici, pratici e abbastanza androgini. Apriamo gli occhi, dagli USA ci dicono che siamo davanti a qualcosa di nuovo: il MAXIMALISM.



Arriviamo a due brand che sembrano essere alcuni dei due più apprezzati dalla stampa internazionale per gusto ed innovazione: PRADA e MARNI.
Devo dire che l'opinione non è solo della stampa internazionale, ma anche del sottoscritto. Da PRADA troviamo un'estetica ricercata e con una raffinatezza implicita, che invade per le monocromie sgargianti e rilassa per le linee semplici e androgine. Furba come sempre la Miuccia (una volta trovato il modello giusto basta cambiare il colore ed il gioco è fatto).



Da MARNI la brava Consuelo Castiglioni ci restituisce una donna tech & chic.A prima vista sembra sportiva, ma è di un'eleganza oltre il comune. Ottima la ricerca e l'abbinamento dei colori. Un successo come sempre.



Pur essendo al di fuori dei parametri richiesti dalla società contemporanea, merita i nostri applausi la collezione di GAETANO NAVARRA, che pare aver ritrovato la propria anima dopo (a mio avviso) una crisi creativa delle ultime (nere) collezioni. Stupenda la tuta d'ispirazione nativa sudamericana...stupenda!

18 commenti:

  1. sorry Jason ... older posts are also in english ... for these ling crtics I prefered use italian ... don't you have an automatic translation?

    Bye LB

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  2. Post interessante!
    Molto belli i vestiti di Prada!
    Il tuo blog è stato una piacevole scoperta,mi sono iscritta ora ai tuoi followers:)

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  3. post molto interessante!!
    mi piace molto il tuo blog! ti seguo volentieri :D

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  4. milan fashion week <3 jil sander's collection is my favourite!

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  5. foto spazziali, davvero un riassunto perfetto!!!

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  6. really loved Ur blog! Milan FW this year is my favorite! Thnks 4 post!

    Would love 2 see u as my visitor or maybe even reader! http://krisstylesoul.blogspot.com/

    xo Kris

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  7. Hello!
    Grazie per aver lasciato un commento sul blog!
    Il tuo é molto interessante e pungente :D
    Se vuoi segui anche tu il mio.

    bye

    http://misslarrytheories.blogspot.com/

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  8. Ciao :) grazie per la visita :)
    Io non ci sono stata però ti posso dire che ho amato Moschino cheap and chic e anche Moschino classico... Mi è piaciuta anche molto Byblos!
    Bè mi piace il tou blog perciò ti seguo, spero lo farai anche tu
    saluti

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  9. Thank you so much Luca for checking out my site! I love your focus, pictures and your name. I will be sure to check you out again, hope you'll come back too!

    xo Carlina
    AllergicToVanilla.com

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  10. Hi! thanks for your comment :) Lovely blog! xoxo

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  11. fantastic collections - marni was great x

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  12. ciao Luca. Molto bello il post, mi piace la dialettica che usi nel blog. Complimenti! Sara

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  13. Ciao a tutti... purtroppo Giulia non posso manifestare lo stesso apprezzamento che hai tu nei confronti delle due linee Moschino ... mi spiace ma lo vedo sempre un po' troppo sopra le righe (del tutto legittimo visto che si tratta del suo dna) ... invece te sara ti aspetto per indagare meglio sulla questione fratelli rossetti ...
    Bye LB

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  14. Ma allora sei italiano!
    Ad ogni modo grazie per essere passato dal mio blog..;)
    A presto

    Paola

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  15. Mi piace questo posto...
    Ciao e a presto,Monica

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  16. Ottimi post, ti seguo, spero ricambierai :)
    http://themulticolorplanet.blogspot.com

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