lunedì 24 gennaio 2011

Emanuelle Alt alla direzione di Vogue Paris. Tom Ford sbattuto fuori per accuse di pedopornografia

Ciao a tutti cari lettori. Mi trovo a scrivere questo post per rettificare un articolo scritto qualche settimana fa, che annunciava l'assunzione di Tom Ford come nuovo direttore di Vogue Paris, in sostituzione dell'uscente Carine Roitfield. Nel numero di Dicembre 2010 (primo numero sotto la direzione di Ford) è presente un redazionale, scattato dallo stesso Tom Ford, in cui le modelle sono bambine di 7/8 anni, fotografate in pose ammiccanti (considerando l’età) e con abbigliamento e make up “adulto”. Questo ha scatenato le ire delle associazioni per la tutela dell’infanzia e di quelle che lottano contro la pedofilia minorile, che hanno parlato di “legittimazione della pedocultura” da parte del magazine e dello stesso stilista. 


Conseguenza di tale editoriale è stata l'immediata dimissione da parte di Condè Nast dello stilista americano alla direzione del magazine, sostituito da Emanuelle Alt, già fashion editor e già candidata (scartata) alla direzione. E' ufficiale che dal 1 febbraio la cara e amata Emanuelle assumerà a pieno titolo il ruolo di editor in chief della rivista francese. Felicità a parte per il meritato ottenimento del posto dalla Alt, resta comunque aperto il dibattito in base al quale la provocazione troppo spesso paga. E’ ovvio che la scelta di usare delle bambine vestite e truccate da adulte e pubblicarle sul magazine di moda più famoso del mondo sia molto forte, ma proprio per questo sono certo che sia stata assolutamente consapevole delle polemiche che si sarebbero scatenate, e che il fine fosse proprio aprire la discussione.
Non credo tuttavia che la direttrice e lo stilista lo abbiano fatto solo per il mero gusto della polemica e dello scandalo, e anzi sono certo che lo scopo fosse aprire un dibattito serio sul ruolo e l’utilizzo dei bambini, non solo in pubblicità, nel nuovo millennio, nonchè di ritornare sulla storicamente insoluta questione del cosa è possibile o non è possibile mostrare nel mondo dell’arte. Ovviamente nel mondo fashion l'opinione si spacca. C'è chi difende a spada tratta l'aspetto di denuncia del servizio e chi invece lo ripudia. Trovo eccessivo scandalizzarsi per tale servizio quando dall'America arrivano fenomeni come le baby model che partecipano alle varie edizioni di miss kitty USA o i figli delle stars coi tacchi a 4 anni (vedi miss Suri Cruise) o tipo Cecilia Cassini. 




Sarebbe meglio riconoscere quali situazioni vadano veramente denunciate, rispetto a quelle che la denuncia la promuovono. Polemiche a parte resta il fatto che sono molto contento della direzione della Alt, del resto è il giusto premio per chi è da sempre fedele alla famiglia per la quale si svena. Finalmente un giusto riconoscimento.
Bye LB
PS Da ridere l'artcolo del Corriere della Sera secondo il quale la Roitfield si sarebbe dimessa a causa delle conseguenze di tale editoriale (Ma cosa ???). Questo a dimostrazione, per l'ennesima volta, che in Italia abbiamo gente che scrive cose a caso senza essere sicura di quello che dice (vedi anche Alla scoperta delle fashion bloggers, L'Eco di Bergamo )

10 commenti:

  1. Brutta storia Tom, noi caldeggiavamo per te.
    comunque a parte il fatto che voglio le scarpette di Suri, cecilia cassini deve morire. AAAMAZZING

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  2. Una nota a (s)favore del Corriere: Il Corriere non fa notizie il Corriere copia notizie tutti i giorni. Io seguo giornalmente il Daily Mail UK e anche El Mundo , e sistematicamente Il Corriere il giorno dopo traduce fino a 5 articoli per giornale. L'articolo fu del El Mundo , il Corriere non ci ha messo tanta testa. In principio la giornalista del El Mundo che ha messo insieme dei pezzi qua e la e poi ha fatto un articolo.

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  3. Ma che caldeggiavamo per te....? Io tenevo alla Alt sin dal principio.... Cmq penso che la Cassini sarà prossima al trapasso visti i ritmi che ha sta già pensando ad un intervento chirurgico al seno ...non le sono ancora cresciute, ma le vuole....

    Per la nota del Corriere sono stra d'accordo....infatti in ogni articolo che pubblicano c'è sempre la nota "come riportato sull'ultimo numero di El mundo o El pais...." ecc ...ecc...

    Va be vedremo quando saremo noi a doverci cimentare con tali pezzi...

    Baci a tutte e due...

    LB

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  4. blog molto interessante e soprattutto molto VERO.
    inizierò a seguirti ;)
    http://nocrisnoparty.blogspot.com/

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  5. thanx ... Bye LB
    follow me on fb page
    http://www.facebook.com/pages/ID-by-Luca-Belotti-Fashion-Blog/117192665018242

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  6. ti sto seguendo (:
    nel mio post
    http://nocrisnoparty.blogspot.com/2011/01/welcome-into-my-room.html

    si, è una T-shirt di H&M che ho preso nei primi giorni di saldi per soli €5,00! diciamo che è stato un vero affarone, perchè spesso gli articoli di H&M lasciano indesiderare (soprattutto nel periodo di saldi)
    Keep in touch xOxO

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  7. Those pics from 'Cadeaux' (?)
    Are so cute!

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  8. Critichiamo un servizio fotografico (effettivamente discutibile) però poi diamo in mano a due scellerati come tom e l'ex ragazzina di Dawson's Creek una bambina di quattro anni e la facciamo diventare una donnina viziosetta in miniatura.. A questo punto mi chiedo cosa sia peggio.. Ma si sa, le contraddizioni dell'America sono famose..

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  9. A me il servizio su Vogue non è piaciuto molto, ma parlare di legittimazione della pedocultura mi sembra eccessivo... Detto questo sono curioso di vedere la Alt alla guida del magazine... Una delle critiche che le viene mossa è quella di essere poco "literate", in pratica poco preparata sui contenuti editoriali(del resto fino ad ora ha lavorato come fashion director). Karl Lagerfeld ha detto che può crescere molto. Staremo a vedere ;)


    PS Bel blog, ti seguo ;)

    www.thebigiofactor.blogspot.com

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  10. Infatti... quando l'ho visto il servizio di VOGUE Paris.. sono rimasta sconvolta!!!
    non voglio fare la perbenista e bacchettona!! ma l'ho trovato di cattivo gusto e niente di fashion e glamour come ho sempre visto Tom Ford..
    beh..
    7/8 anni?
    io a quella eta' pensavo solo a giocare!!!
    perche' non vivere la dolce infanzia?
    io fino a 15 anni non avevo rossetti, tacchi e smalti.. e stavi benissimo:)
    ho vissuto la mia infanzia..
    HO AVUTO UNA INFANZIA!

    e poi cosa succede?
    non vivendo l'infanzia alla tua eta', succede che a 40 anni si vuole fare le bambine e soprattutto VESTIRSI TALE COME LORO.. :))

    p.s. BEL BLOG:) ti seguo...

    kiss

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