mercoledì 23 febbraio 2011

NY f/w tra spazzature e scopiazzature cosa tenere e cosa buttare. A voi la scelta.

A voi la scelta? Cosa vuol dire? significa che mi metto qui a farvi un elenco di tutto ciò che mi ha colpito delle ultime passerelle newyorchesi, anche se, in tutta sincerità, le ho trovate meno interessanti e attuali rispetto all'estate scorsa, lasciando il compito a voi di dirmi cosa è UP e cosa DOWN. Ovvero di cosa siamo rimasti contenti e di cosa avremmo fatto ameno. Di cosa può o non può fare a meno un'americana media. A voi l'ardua sentenza.
UNA DONNA AMERICANA MEDIA PUO' /NON PUO' FARE A EMNO DI :
GLI STIVALI DI PIUMINO TRAPUNTATO DI ALEXANDER WANG

























LA TUNICA MONACALE CON LE MANICHE RICAMATE DI ALEXANDRE HERCHCOVITCH





















LO STILE ALLA SUOR MARIA COSETTA DI CALVIN KLEIN (CON CAPPOTTO SAGOMATO STILE PRADA)

L'ABITO DA SERA DI CARLOS MIELE CHE ( OMMIODDIO ) RICORDANO MOLTO CAROLINA HERRERA CHE ( OMMIODDIO ) RICORDA MOLTO LANVIN
 
I GUANTI ALLA ROBIN HOOD SEMPRE DI CAROLINA
IL PULL SENZA VOLUME DI COSTELLO TAGLIAPIETRA
GLI STIVALI E LA POCHETTE DI HERVE' LEGER DISEGNATO DA MAX AZRIA
 

UNO DEI QUALSIASI ABITINI DA SERA DI MAX AZRIA SEMPRE PER HERVE' LEGER
 

LO STILE PARISIENNE E CITTADINO DI LYN DEVON
 



UNO DEI QUALSIASI ABITI DA RED CARPER DI MARCHESA (SEMPRE CHE UN'AMERICANA MEDIA POSSA PERMETTERSI UN RED CARPET)

 

 OH OH ...MA MI RICORDA TANTO QUALCUNO...

UNA QUALSIASI VISIONE DEL POIS ALLA MARC JACOBS
 

LO SPACCO DI ISABELI DA MICHAEL KORS (CHE POI E' IL SOLITO SPACCO DI MICHAEL)
Sottolineo LO SPACCO di Isabeli, non le bellezza in generale, perchè una che ha le spalle larghe il doppio del bacino (nonchè il mento quadrato) non può essere definita figa



UN QUALSIASI CAPPOTTO DI PHILOSOPHY BY ALBERTA FERRETTI
 

UN QUALSIASI ABITO LUNGO STILE MOANA POZZI DI DIANE VON FURSTENBERG
 

UNA QUALSIASI GONNA DI PREEN

bye LB





3 commenti:

  1. Mamma mia, ma sono un pezzo peggio dell'altro!
    Salvo: la terza gonna di Preen, lo spacco nero di Michael, le trasparenze del terzo abito di Lyn Devon, il terzo colorato di Carlos Miele e infine il rosso Moana Pozzi di Diane per le serate in stile Studio 54. Per il resto, tra i capi rimasti, butto tutto!;) Menomale che nelle mie recensioni non ci sono tutti sti obbrobri! Ciao a presto!

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  2. Beh, sicuramente mi hanno colpito gli stivali di Wang..!
    Il resto non mi affascina particolarmente!
    Ti seguo! passa da me,
    XOXO, G!

    dacherries.blogspot.com

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  3. @fashion commentator....beh ogni tanto un post di schifezze tira sempre su il morale...per non dire qualcos'altro (che finezza eh?)... cmq d'accordissimo con te per Lyn Devon e lo stile alla moana per le serate gaie newyorchesi... :)
    @giuls : decisamente fighi !

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