venerdì 4 marzo 2011

Addio D&G (sarai sempre nel mio cuore)

D&G spring/summer 2009

Ciao a tutti cari lettori, in riferimento al post di qualche giorno fa, con il quale, tra blogger e facebook pare di aver scatenato l'inferno, con incluse notte insonne a pensare e ripensare di cosa si trattasse, sono qui oggi a parlarvi del fattaccio. Ai tempi in cui la notizia mi è stata comunicata, mi era stata richiesta la massima riservatezza. Ovviamente la mia proverbiale capacità di non riuscire a tenere neanche una pisciata, mi aveva portato a lanciare il sasso su facebook, senza addentrarmi nello specifico. Beh non tiriamola troppo per le lunghe, il famoso rumors a cui facevo riferimento riguarda la chiusura della linea D&G.
Anche se posso parlare solo di rumors (eheheh per la serie: teniamoci il culo parato), sembra ormai definitiva la decisione da parte di Stefano e Domenico di interrompere la produzione della linea a partire dalla primavera 2012. L'ultima collezione sarebbe quindi la fall/winter letterosa che ha sfilato all'ultima fashion week. E' ovvio che con tutti gli eventi che stanno movimentando il mondo fashion ultimamente (tra galliano e compagnia bella..) i vertici della D&G stiano prendendo tempo, per uscire con la bomba in un tempo calmo. A quanto ne so io la notizia doveva essere ufficializzata la mattina di mercoledì 2 marzo 2011, evidentemente, come dicevo poco prima, si è deciso di temporeggiare. Pare essere un rumors confermato dalle mie talpe inserite nell'azienda quello relativo al fatto che ai dipendenti della D&G sia già stato comunicata la decisione.



















Ora, a parte il giochetto del "lo sapevo-non lo sapevo", la notizia è di quelle che ad un fashion addicted come me (che la moda la guarda, ma non la compra o usa) creano dispiacere. In questi giorni quando riferivo della notizia, mi sentivo rispondere "chissene...tanto la linea fa ca..." e la cosa non è che mi facesse molto ridere. Ho sempre visto Dolce&Gabbana (che ci piaccia o no) come un mito dell'italianità all'estero...i party più belli sono D&G, le fighe migliori sono da D&G, tutto il mondo conosce D&G, il luxury life è D&G... sono d'accordo che qualche collezione non sia stata azzeccata (se parliamo delle ultime tre di Dolce&Gabbana direi cha arebbe la prima linea a dover chiudere), ma questo non ci autorizza a gioire della notizia. Ho sempre apprezzato il coraggio e l'eccentricità delle proposte di D&G, che non è vero che è tamarro, ma semmai super vistoso e creativo. Voglio dire ho sempre pensato a D&G come la Marc Jacobs italiana. Loro fanno ciò che vogliono, se ne sbattono, eppure vestono mezza hollywood. Sono quindi molto triste della notizia, perchè mi pare una sconfitta per una delle perle del Made in Italy (parentesi: una delle linee più importanti d'italia chiude mentre Berlusconi ci dice che tutto va bene... se lo fanno ora vuol dire che il peggio deve ancora arrivare).
D&G fall/winter 2009/10

Comunque a prescindere da quello che accadrà D&G mi rimarrà sempre nel cuore per l'inventiva ed anche perchè, la scelta drastica che nel 2008 ha indirizzato la mia vita nella moda, un po' ha qualcosa a che fare con D&G. 

Adorerò sempre e mi verrà il magone per la collezione donna spring/summer 2009: righe marinare, saint trop, la vie en rose, grace jones, nero giallo rosso e blu, taffetà di setà, sfavillanti cartapestati d'oro, mariacarla, lily, vlada, natasha, coco,isabeli, tanya (un sogno vi giuro...un sogno tutte le volte che la vedo). 
D&G spring/summer 2009 e poi dicono che ad inventare tutto è Miuccia Prada...

Come anche gli straccetti di seta fucsia della spring/summer 2008. Fino ad arrivare all'ultima fall/winter 2011/12 (tulle vaporoso, t-shirt con maxi lettere, giacche over, colori flash) criticata da molti, ma che a me sembra un salto nella NY hips dei primi anni '90, una collezione che vi giuro mi ha riportato a pensare a Carrie ed al suo gruppo di scalmanate... vi giuro c'è una puntata in cui Samantha Johnes postumore esce da un locale con una tuta (avanguardia) multicolor ed un marsupio oro platino, ma anche a Beverly Hills 90210...sembra che tutta la collezione si sia ispirata a questo secondo della serie. E la fall/winter 2010 ispirata al barocco e alla traviata? E la s/s 2011 tutta jeans e pelle stra copiata da zara? E the one con la gisele? E gli spot di time coi tipi che limonano? Mi fermo altrimenti starei qui tutto il giorno. Bye bye D&G ! Vi abbiamo sempre amati !  

Bye LB

D&G fall/winter 2009/10

8 commenti:

  1. I love D&G so much, their collections this season are fabulous ♥


    *following your blog*

    Eda ♥

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  2. ma, se quello che scrivi è vero mi dispiace molto, anche se non conosco i motivi che hanno portato a questa scelta , in ogni caso ancora l'Italia perde un marchio importante e rappresentativo del Made in Italy.
    Il non voler ammettere che la crisi non è affatto superata , è un atto di totale irresponsabilità.

    ave

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  3. Ne ho sentito parlare anche io... Qualche designer verrà assorbito nella prima linea, il resto a casa!
    In effetti la manovra non si spiega dal punto di vista economico, se non come un'isteria post multa. Che sappiano di doverne pagare altre? Non credo sia questo il problema, dato che la D&G era discretamente redditizia.
    Ma la domanda più interessante è: Domenico si occupava della prima linea. Stefano supervisionava pigramente la seconda linea che era occupata dagli scagnozzi di Domenico. Come si muoverà la coppia? Non credo siano interessati a gestire insieme la prima linea. Si scanneranno? O uno dei due (Stefano) ha altri progetti?

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  4. dopo l'ultima collezione hanno fatto bene a chiudere i battenti!! è stato meglio così, adesso daranno il loro meglio per la prima linea, si spera!!

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  5. @anonimo: ma figurati se si dividono...ormai sono uno dei marchi più famosi al mondo che senso avrebbe? piuttosto vendi le tue quote di azioni, ma il nome resta doppio...

    @sara: ma come cazzo devo farti capire che l'ultima collezione era il fulcro di tutta la creatività di D&G alla massima potenza....? eccetto per le all stars alte... su quelle sono d'accordo...

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  6. Se fosse veramente isteria post multa sarebbe gravissimo! I due "signori" non hanno pagato le tasse x centinaia di milioni di euro ed ora chiudono una linea lasciando a casa gente che per anni ha creduto in questo marchio!e' una vergogna, sono talmente lontani dalla realta' da fregarsene completamente di tutti quelli che all'improvviso e soprattutto all'ultimo momento hanno saputo la notizia, che faranno fatica a trovare un altro lavoro, sempre SE lo troveranno!
    I due "geni" della creativita' hanno speso tutte le loro doti a cercare di eludere il fisco a discapito dei soliti poveretti che contavano sul loro lavoro! Sono lo specchio di questa societa' italiana,dove i ricchi ed i disonesti vanno avantii! Che schifo!

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  7. Per quanto la sfilata opera di DG fosse bellissima, la cosa mi dispiace solo per i dipendenti. Se alla prima linea posso passare il termine tecnico "estro creativo", ho sempre trovato D&G tamarra... non per le sfilate, spesso migliori di ciò che proponeva dolce e gabbana, quanto per i prodotti più commerciali, da mutande, tees, borselli a scarpe.
    Made in Italy? No,le cose le facevano spesso all' estero e altrettanto spesso le siglavano pure come italiane... è uscito su una puntata di report!
    Per quanto riguarda l' estero credo che da lì guardino più alla prima linea (splendida la campagna con Madonna) che a questa.

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  8. Ovviamente il rammarico maggiore è dei dipendenti...che alla fine "stilisticamente" stanno a quanto viene imposto... cmq sono d'accordo che la "tamarraggine" attribuita al brand sia dovuta ad un'eccessiva liquidità in prodotti come underwear, beach ecc....
    per l'estero non saprei...è vero che si pensa subito a Dolce&Gabbana, ma ti dirò che quando mi è capitato di vedere gente straniera vestita D&G piuttosto che prima linea...

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