sabato 28 aprile 2012

Bridal Fashion Week 2013

Ciao ragazzi. Questo post non perchè, avvicinandosi la stagione estiva, sia in vena di fiori d'arancio (anche se  appena vedo del tulle succede sempre che diventa tutto così), ma semmai perchè mi sto rendendo sempre più conto che, nel malaugurato caso che la mia carriera professionale non debba prendere la strada che spero (quale sarebbe poi me lo spieghi), un'opzione molto gettonata sarebbe quella di diventare la sartoria per spose più amata del paese (se non della valle, o addirittura della provincia).
Comunque...viaggi -causa acido- a parte, la tematica cade a fagiuolo con le appena trascorse sfilate Bridal newyorchesi. Perchè se si parla di matrimonio, New York è sempre New York, come il Plaza è sempre il Plaza (al min 3.23)
Definita -appositamente- decadente per lo stile presentato, la sfilata Oscar de la Renta ha visto un susseguirsi di abiti tipici della più classica delle sfilate di AltaRoma (a voi l'intesa), fatta eccezione per la scelta dei rami secchi come bouquet e del tulle turchese su traforo bianco.
Assolutamente untouchable il look delle mini damigelle: castigato, divertente, innocente. Quello che avremmo voluto vedere sulle spose.


Ancora più hot se tranciassimo i fiori





ciao: sono pazzesca.

Ricami spettacolari su una silhouette essenziale e slim per Kenneth Pool. Da quanto ho capito acclamatissimo. Peccato che pare essere adatto a sole taglie 38, come il più classico dei Vera Wang (al min 2.30).


In testa alla chart la collezione di Monique Lhuillier. Personalmente non ho fatto i salti di gioia per tutte le proposte della stilista americana. C'è da dire però che ci sono tre pezzi di cui mi sono innamorato. Causa parole magiche con cui mi si conquista subito: oro, origami e fiocchi.tanti fiocchi.


Concludo in bellezza con una scontata selezione dalla linea di Vera Wang. Nemmeno una proposta in bianco (contrariamente a quanto avvenuto per la scorsa stagione), ma un gioco ed una sperimentazione sulle tinte del rosso -già acclamata tendenza per il 2013- Pazzesca la silhouette rinascimento con le ampissime gonne a ruota sbuffanti dalle strette vite e pazzesco il lavoro di sovrapposizioni e di tagli che rendono ciascun abito un vero e proprio pezzo da haute couture.



Già che siamo in tema Wang merita dare uno sguardo anche al magnifico lavoro fatto per lo scorso inverno. Qui si che siamo decadenti ;)




sabato 14 aprile 2012

TRIUMPH INSPIRATION AWARD 2012

Laura Cervellin NABA - terza classificata

Grande successo al Triumph Brandland in via Dante a Milano per la finale italiana del concorso Triumph Inspiration Award 2012, il concorso internazionale nato con lo scopo di trovare il design di lingerie più ispirato e ispirante che si possa immaginare.

La Finale Nazionale si è tenuta, giovedì 12 aprile, alle ore 18.30 nel nuovissimo spazio Triumph Brandland in Via Dante a Milano, dove la fantasia, l’estro e la stupefacente creatività di 15 giovanissimi studenti sono stati i protagonisti.

Una serata speciale che ha visto sfilare i prototipi progettati e realizzati dai 15 finalisti provenienti da 3 prestigiose scuole italiane: Istituto Europeo di Design IED Moda di Milano, NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e Domus Academy di Milano.

Il tema di quest’anno al quale gli studenti hanno dovuto ispirarsi per creare il loro prototipo è stato “Draghi e Farfalle”, simboli cinesi per eccellenza, visto che la finale internazionale si terrà a ottobre a Shanghai, ma anche elementi opposti e contrastanti. Non a caso in Cina è l’anno del Drago.

Il Triennio di Fashion Design NABA ha partecipato con cinque studentesse che hanno realizzato i loro prototipi sotto la guida della docente Serena Piller (Tecnologia dei materiali I) e la supervisione della docente Debora Sinibaldi (Fashion design III).
Le studentesse coinvolte nel progetto sono 
Laura Cervellin –FLYING INVENTION-

Rana Feghaly –DUALISTIC ESSENCE- 

Gizelle Hetland –THE DRAGON YEAR WARRIOR- 

Federica Quadrio –YIN YANG COMPLEMNTARY OPPOSITES- 

Aleksandra Stefanova –UNDER MY SKIN-


I vincitori della finale italiana del premio Triumph Inspiration Award 2012 sono:

1° Classificato: Alla Polozenko dello IED di Milano con il progetto Dragon & Butterfly Infinity
2° Classificato: Alina Bianca Ciobotaru della Domus Academy con The Butterfly Effect
3° Classificato: Laura Cervellin di NABA di Milano con Flying Invention